XXXVI Corso nazionale di formazione per insegnanti

24-28 Aprile 2018

Corso: “Le lagune altoadriatiche, tra le Alpi e il Mare, tra il Passato e il Presente”

Cavallino Treporti (VE)


A cura del: Gruppo Regionale CAI Veneto Comitato Scientifico VFG Sezione CAI di Mestre

In collaborazione con: CNR - Istituto di Scienze Marine di Venezia Società Veneziana di Scienze Naturali-APS Associazione Naturalistica Sandonatese

Con il patrocinio di: Comune di Cavallino Treporti Comune di Venezia

  • Descrizione

    L’offerta formativa si configura come un percorso di conoscenza, articolato in lezioni al chiuso e in ambiente, sui caratteri naturali e storicizzati dei litorali pianeggianti con lagune e arenili. Il caso in esame, la Laguna di Venezia, rappresenta un esempio - estendibile ad altri contesti ambientali- delle logiche evolutive e strutturali legate i dinamismi naturali e alla gestione umana.

    Temi trattati

        •    Geologia degli ambienti costieri altoadriatici e la formazione delle lagune.
        •    La morfologia degli ambienti lagunari.
        •    Aspetti biologici e ornitologici degli ambienti costieri e lagunari.
        •    L’antropizzazione della Laguna di Venezia: archeologia antica.
        •    La conservazione della Laguna di Venezia dalla Serenissima alle criticità attuali.

     
    Finalità generali

        •    Conoscenza e rispetto della realtà mbientale, nei suoi valori naturali e storici e nel rapporto con l’attività umana compatibile;
        •    conseguente acquisizione di capacità critiche e di comportamenti propositivi legati al senso di responsabilità, al rapporto tra civiltà e valori presenti e ai principi di legalità.

     
    Obiettivi e finalità del corso


    Gli obiettivi specifici del corso rientrano nella finalità di guidare i giovani, mediante esperienze specifiche, all’acquisizione di capacità di analisi finalizzate alla comprensione dei sistemi ambientali complessi, storicizzati ed alterati; un obiettivo che richiede da parte dei docenti l’utilizzo di metodologie curricolari, trasferibili anche ad altre esperienze, basate sulla progressione nell’acquisizione delle conoscenze. Il punto di arrivo intende essere l’acquisizione di capacità interpretative e valutative autonome che consentano l’assunzione di comportamenti responsabili basati sulla conoscenza, in uno scenario oggi dominato da poteri forti che lucrano a danno dell’ambiente cui si oppongono movimenti antagonisti non sempre supportati da competenze pari alla passione. Questa finalità va perseguita attraverso obiettivi di carattere generale:
        •    Evidenziare con i docenti alcune linee metodologiche per pianificare progetti di educazione ambientale correttamente intesa, secondo logiche curricolari su scala stagionale, annuale o pluriennale attraverso l’integrazione tra le esperienze in ambiente e il lavoro di classe.
        •    Offrire ai docenti l’opportunità di acquisire o approfondire conoscenze sugli elementi, strutture e dinamiche naturali e sui rapporti tra questi e l’attività umana, con letture che consentano la trasposizione nell’attività educativa riferita anche ad altri contesti ambientali.

     

  • Dispense
  • Relatori


    Borziello Giuseppe
    Operatore Naturalistico e Culturale e Accompagnatore di Escursionismo del CAI, Guida Naturalistico-Ambientale, già componente del Comitato Scientifico VFG del CAI e responsabile della Sezione di Venezia del WWF. Autore di numerose pubblicazioni a carattere escursionistico e naturalistico


    Bonometto Lorenzo
    professore a contratto presso l’Università di Architettura di Venezia, insegnamento di Ecologia applicata alla pianificazione naturalistica-ambientale. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, educative, divulgative, sugli ambienti naturali veneti e sull'educazione naturalistica e ambientale.


    Ghion Massimo
    Docente SS, Operatore Naturalistico e Culturale del CAI, Componente del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano


    Carrer Francesco
    Coordinatore Progetto CAI-SCUOLA
  • FAQ
    • Il corso è autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione?

      Sì, il corso autorizzato dal Ministero Pubblica Istruzione ai sensi della direttiva ministeriale n. 90 dell’1/12/2003 – con decreto dirigenziale del 09/06/2014.

    • I Docenti potranno fruire dei permessi per la formazione?

      I Docenti interessati potranno fruire dei permessi per la formazione di cui all’art. 64, comma 5, del vigente CCNL Scuola. (Gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione ad iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici).

    • Sarà rilasciato un attestato di partecipazione?

      Sì, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della direzione. Per i docenti che effettuano l’iscrizione tramite piattaforma MIUR-SOFIA è previsto un ulteriore attestato di partecipazione rilasciato direttamente dal Ministero.

    • È possibile pagare la quota d’iscrizione con la Carta Docente?

      Per l’iscrizione a questo corso è riconosciuto l’uso della carta e la possibilità di coprire il costo previsto per la frequenza del corso residenziale con un buono generato dalla carta-docente, essendo il CAI ente accreditato dal Ministero (decreto MIUR prot. AOODPIT. n. 595 del 15.07.2014).

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